da Diari di Viaggio
Sette quadri sulla via di un Oriente immaginato
A cura di Giorgio Colombo Taccani e Mauro Bonifacio
tre zucche d'acqua (piccola media grande)
tre gong (piccolo medio grande)
una lastra di metallo vibrante d’un suono con lungo decay
modulabile con mani e bocca.
nel nastro la voce recitante
elaborazione della voce recitante
elaborazione della voce del percussionista,
che canta quel che suona
c’è un tempo, costante, in quel che suona;
un battito, un’ombra di ritmo,
e gli accenti, e le scosse
un crescendo,
dall’ombra alla luce
nel timbro, negl’occhi
il racconto, sussurrato in un orecchio e
da lontano, urlato per farsi sentire.
le parole cancellate, senza suono,
occupano mute il loro tempo
il nastro, con le sue fratture e spigoli,
si muove nello spazio
con scatti e fermate autonomi